OSTIA: SABATO 1 OTTOBRE INAUGURAZIONE CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE
In via Casana nasce il progetto di Aeglos, CasaPound Italia, ErgonItalia ed Insieme per Roma
Roma, 12 set – Aprirà sabato 1 Ottobre dalle ore 18 e sarà aperto tutti i giorni dalle 16 il Circolo culturale Idrovolante, nato su iniziativa di alcune associazioni che da anni operano sul territorio di Ostia e del litorale romano. “Il locale, situato al numero civico 238 di via Costanzo Casana ad Ostia ponente – ha spiegato Angelo Battaglia, portavoce del circolo e dell’associazione Aeglos – è il risultato di un percorso comune intrapreso dalle associazioni e rappresenterà il centro nevralgico delle attività sociali, culturali, musicali, editoriali e di solidarietà portate avanti dai promotori. Sono questi i motivi che hanno spinto Aeglos, CasaPound Italia, ErgonItalia ed Insieme per Roma a dare vita a qualcosa di concreto, una sede operativa comune ed un luogo per la cittadinanza di un quartiere troppo spesso abbandonato dalle istituzioni”.
”Dibattiti, cineforum, conferenze e presentazioni di libri – ha continuato Battaglia – rappresenteranno l’aspetto culturale del circolo. Cd musicali e libri ‘non conformi’ saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno associarsi all’Idrovolante e numerosi saranno anche i servizi offerti ai cittadini grazie all’impegno e all’intervento sociale che contraddistingue da sempre gli aderenti delle varie associazioni. In cantiere inoltre – ha concluso Battaglia – progetti editoriali, corsi di formazione e gruppi di studio”.
Infine, a fornire una spiegazione della scelta del nome e del simbolo è Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano. “Il tema degli idrovolanti, delle grandi imprese italiane – ha dichiarato Marsella – ci riporta ad un’Italia eccezionale, un’Italia che osa e stupisce il mondo con i prodigi del design della meccanica, del coraggio, dell’osare. L’Idrovolante rappresenta un nuovo mezzo, epico, rivoluzionario, di rottura con i mezzi di prima. Questa scelta inoltre è un omaggio ad una canzone di SottoFasciaSemplice e racchiude in sé anche un discorso spirituale, quello del volare, dello spingersi sempre più in alto, di una visione verticale della vita dell’uomo”.